Correggio e la Galleria Borghese Sale Sale
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Le copie da Correggio

L’opera originale di Correggio, la bellissima Maddalena leggente molto celebrata dalle fonti, andò probabilmente perduta a Dresda, durante la seconda guerra mondiale. Ma sono moltissime le copie tratte da quel quadro così celebre.

Questa versione, in collezione Borghese dai primi decenni del Seicento, è una delle più interessanti. Nel 1650 è descritta presso la Villa Pinciana in uno dei tre “camerini”, forse corrispondente a questa stessa sala, preziosamente ornati con opere di piccolo formato e di straordinario pregio.

L’invenzione di Correggio godette di un’enorme fortuna, divenendo un vero e proprio oggetto di culto per il collezionismo del XVI e XVII secolo.
Oltre alla smagliante cromaticità che scaturiva dalla pittura su rame, giocò un ruolo determinante quel raro connubio, tutto correggesco, di iconografia religiosa e sensuale intimità, qui declinato in un sottile equilibrio con la carica erotica della fanciulla.

Accanto alla Maddalena leggente, due copie, ridotte e variate, degli Amori di Giove, entrate in epoca più tarda nella collezione Borghese, testimoniano il perdurante interesse per le opere di Correggio.